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PALAZZINA MAJANI, la “sedia viennese” nel centro di Bologna

Passeggiando per via Indipendenza è difficile non notare, al n. 4, un edificio che spicca nettamente da quelli attorno. Si tratta della palazzina Majani, oggi sede della H&M, che con il suo stile liberty si distingue nettamente dal tessuto medievale del centro storico, e che proprio per questo motivo ai suoi tempi provocò non poche polemiche. L’edificio viene costruito a inizio Novecento su progetto di Augusto Sezanne per la ditta Majani, rinomatissima azienda cioccolatiera bolognese. La storia di Majani inizia nel 1796, quando Teresina Majani apre il celebre “Laboratorio di cose dolci” di fianco a San petronio. Da allora la ditta era diventata una delle principali realtà produttive della città e tra i più noti produttori cioccolatieri d’Italia, tanto da divenire produttrice ufficiale della Real Casa. La sede della ditta era nel frattempo stata trasferita in Via Carbonesi, mentre nel 1908 viene inaugurato il nuovo edificio in Via Indipendenza. Si tratta di una costruzione moderna e audace, dalle linee estrose e dalle decorazioni innovative. Al piano terra si trovava il bar, la pasticceria e una sala da thè, mentre il piano superiore era riservato alla sala da ballo e alla terrazza all’aperto con i tavolini dove suonava l’orchestra. I più tradizionalisti storcono il naso, definendo l’edificio “una seggiola di Vienna messa lì a urtare le gambe dei passanti”. Nonostante le polemiche, la palazzina diventa meta per gli artisti e i personaggi ospitati nel vicino Hotel Baglioni, divenendo il cuore della Belle Epoque bolognese, e rimarrà un importante punto di riferimento della vita sociale cittadina fino alla metà del secolo scorso. Nel 1953 l’edificio diventa sede di una banca e in tempi più recenti sede della catena di abbigliamento svedese. Sono finiti i tempi in cui dalla terrazza del palazzo Majani risuonavano per le strade di Bologna le note dell’orchestra, ma l’edificio rimane uno dei migliori esempi di Liberty, a testimonianza di un affascinante capitolo della storia della città.


photocredit @majani.it


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